Romanzo
Corruptocrazia
Martin Cavalcanti, professore di letteratura greca
antica, è appena arrivato ad Acquacheta, una delle
provincie più appartate della Toscana, a bordo di
una Jaguar di colore rosso amaranto.
È stato inviato lì, camuffato da ricco imprenditore,
dal capo del segretissimo Comitato Interministeriale
Anticorruzione con il compito di scoprire come
funziona una strana consorteria organizzata secondo
le regole della Tavola dei Ranghi.
Quando ritrova la cartella rossa di Max Stradivari,
un giornalista ucciso misteriosamente dopo la
pubblicazione di un articolo scottante, Martin scopre
che ad Acquacheta è in corso la sperimentazione di
nuove forme di corruzione, pronte ad essere esportate
ben al di fuori della provincia.
Su tutti domina Maghinardo, detto Lucifero, con il
quale il professore condivide un’idea fissa: quella
di ritrovare “Il Promèteo Liberato”, il libro perduto
di Eschilo.
Al fianco di Lucifero c’è Eris, la dea della
corruzione, che proverà ad impadronirsi
dell’anima di Martin.